Tortora dal collare Streptopelia decaocto (Frivaldszky, 1838)
Uccello di medie dimensioni dell'ordine dei Columbiformi. È la specie più frequentemente e facilmente osservabile in provincia di Venezia. Gli individui presenti in Italia non derivano da uccelli fuggiti o lasciati liberi da allevamenti ma sono del tutto selvatici. Il suo “ingresso” in Italia risale agli anni 1940-50 con soggetti provenienti dal nord-est Europa; successivamente si è insediata in tutto il Paese.
Dimensioni. Lunghezza 31-33 cm, apertura alare 47-55 cm
Aspetto. Maschio e femmina sono indistinguibili in natura. Hanno una livrea chiara, con base color beige e sfumature grigiastre; presentano un caratteristico collarino nerastro, le estremità delle ali e parte della coda sono scure.
Nidificazione. Soprattutto su alberi e arbusti;  occasionalmente anche su manufatti di vario tipo.
Note ecologiche. È una specie gregaria al di fuori del periodo riproduttivo e si può osservare anche in stormi di centinaia di individui. Si alimenta spesso su mangiatoie ed è piuttosto confidente con l'uomo. Si sente facilmente il suo canto, emesso frequentemente anche fuori della stagione riproduttiva. Tipico il suo display territoriale con salita diritta e planata successiva semicircolare verso il punto di partenza o un altro punto sopraelevato. Si posa frequentemente su alberi e manufatti.
Habitat. Centri urbani (a sinistra) e aree suburbane (a destra). Frequenta anche i coltivi, soprattutto per l'alimentazione.
Carte distributive. A sinistra l'areale di nidificazione, a destra quello di svernamento.
Fenologia Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Display in volo (traiettoria in rosso).
Individuo adulto.
Raggruppamento invernale presso aree di alimentazione.
Roost diurno di tortore dal collare (a destra) e cornacchie grigie (a sinistra).
Un individuo in volo.
Individuo con colorazione anomala. 
Alcune specie simili alla tortora dal collare. Da sinistra a destra: colombaccio (mezzaluna alare e collarino laterale bianchi), colombo di città (colorazioni molto variabili basate per lo più sul grigio, nero, marrone, bianco, blu), tortora selvatica (colorazione della coda diversa e colorazione di dorso e spalle fulvo macchiato di marrone). 
Aggiornato 29/11/2008
Foto, testi e file audio © Emanuele Stival
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